I cuddureddi sono i “figli” della “cuddura”, una ciambella intrecciata diffusa in particolare in Sicilia ma anche in tutto il resto dell’Italia meridionale che esiste in versione sia dolce che salata. Il termine cuddura deriva dal greco antico κολλύρα (kollura), che significa “corona”; la forma a ciambella serviva anticamente ai pastori o ai viandanti per infilarla nel bastone o nel braccio e portarla comodamente con loro nei loro lunghi spostamenti.

Secondo la leggenda, la tipica forma a corona fu inventata dalle castellane che vivevano nelle fortezze medievali durante i Vespri Siciliani del 1282, dotate di una grande manualità; la storia invece racconta che le cuddure derivano dal “buccellatum” romano, un pane a cui veniva data la forma di una ciambella, tant’è che ancora oggi, in alcune zone della Sicilia, le cuddure sono note proprio come “buccellati” e prevedono, al loro interno, anche la zuccata, una particolarissima marmellata di zucca candita, molto utilizzata nella pasticceria siciliana.

 

Ingredienti:

PER LA PASTA:

  • 250 g di farina 00 + quella per la spianatoia
  • 4 g di lievito
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
  • 75 g di strutto
  • 75 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di latte
  • 1 uovo sbattuto

 

PER IL RIPIENO:

  • 200 g di fichi secchi
  • 50 g di uvetta
  • 60 g di mandorle tostate
  • ½ cucchiaino di semi di anice
  • ½ cucchiaino di cannella
  • 30 g di miele
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente
  • 2 mandarini (scorza)
  • 6 cucchiai di Marsala (o Vin Santo)

 

Preparazione:

Preparate la pasta: setacciate la farina con il lievito e la vaniglia, quindi unite lo strutto, lo zucchero ed il sale ed impastate bene; versate il latte a poco a poco fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico, che farete riposare in frigo, avvolto in pellicola trasparente, per un paio d’ore.

Nel frattempo sminuzzate i fichi tritandoli finemente al coltello ed uniteli all’uvetta in una ciotola, ricoprendo a filo con acqua tiepida; lasciate ammorbidire per circa un’ora.

A questo punto scolate bene fichi ed uvetta e unitevi le mandorle tritate al mixer, i semi di anice, la cannella, il miele, il cioccolato, la scorza dei mandarini ed il Marsala; impastate bene il tutto ottenendo una farcia omogenea e conservatela in frigo.

Una volta trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela sottilissima su di una spianatoia infarinata e ricavatene dei rettangoli di circa 15×8 cm. Ponete all’interno di ogni rettangolo, per tutta la sua lunghezza, una cucchiaiata di ripieno disponendolo al centro, quindi arrotolate la pasta su se stessa saldando bene i bordi (per fare questo aiutatevi con l’uovo sbattuto) fino ad ottenere un cilindro, al quale darete la forma ad anello unendo le estremità, sigillando sempre con l’uovo.

Praticate quindi dei piccoli taglietti con un coltellino affilato tutto intorno alle ciambelline (circa 6-7 per ognuna) e disponete i cuddureddi su di una teglia ricoperta con carta da forno; cuocete nel forno già caldo a 170° C per circa 30 minuti.

Fate raffreddare bene prima di servire.