Vediamo di saperne di più sull’Etna, sulle storie e sulle leggende che la riguardano:

l’antico nome greco del vulcano era “Aitna” (tradotto “bruciare”).
“Mongibello” è un altro nome con cui viene chiamato tutt’oggi l’Etna.
La parola deriva dall’unione del termine latino “mons” (monte) con il termine arabo “Gibel” (monte). “Monte-monte”, quindi, una ripetizione che esprime la maestosità del vulcano. 
misura 3343 metri.

Secondo la leggenda, il gigante Encelado sarebbe stato sepolto dalla dea Atena sotto la Sicilia ed il suo respiro infuocato sarebbe alla base delle eruzioni dell’Etna.

Secondo altre storie, dentro il vulcano ci sarebbe l’officina dove i Ciclopi creerebbero le saette utilizzate come armi da Zeus.

Altri racconti più recenti vorrebbero nascosto tra le tante grotte del vulcano un castello del Re Artù.

Si racconta che Empedocle, un importante filosofo presocratico e uomo politico greco del V secolo a.C., si gettò nel cratere del vulcano per scoprire il segreto della sua attività eruttiva.

Nel mese di giugno del 2013 il Monte Etna è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.