La “mustata”, è un dolce tipico siciliano, che si prepara esclusivamente nel periodo della vendemmia.
Il mosto viene utilizzato appena spremuto e poi annuciutu (addolcito) con della cenere proveniente dalla combustione di legna di ulivo o di carrubo.

 

Ingredienti:

  • 1 litro di mosto
  • 3 cucchiai di cenere
  • 1 buccia d’arancia
  • 90 gr. di semolino o amido
  • mandorle tostate e tritate q.b.
  • cannella a stecche q.b.

 

Preparazione:

Versare il mosto appena spremuto in una pentola, aggiungere la cenere, la buccia d’arancia e sobbollire per una decina di minuti; questo è un passaggio fondamentale al fine di togliere l’acidità del succo d’uva.

Dopo aver concluso questa operazione, lasciare riposare per almeno 12 ore, dopodichè, filtrare il tutto più volte con un colino e un telo, per eliminare tutti i residui di cenere.

A questo punto, volendo, possiamo imbottigliare il preparato e conservarlo per diversi mesi, avendo avuto però cura di sterilizzare la bottiglia; oppure, procedendo alla preparazione della mostata, versando in una pentola il mosto, il semolino o l’amido e mettendola sul fuoco.

Mescolare costantemente per diversi minuti fin quando il composto comincerà ad addensarsi; quando la mustata avrà raggiunto la giusta consistenza, togliere dal fuoco, aggiungere le mandorle tritate e la cannella frantumata.

Versare quindi il composto in una ciotola o nelle tipiche formine di terracotta, lasciare intiepidire e poi servire.

Nella tradizione tipicamente ragusana, viene fatta asciugare al sole e conservata in luoghi asciutti, per poi consumarla nel periodo natalizio.