La fontana dell’Elefante è una opera monumentale realizzata tra il 1735 e il 1737 dall’architetto Giovanni Battista Vaccarini.
È collocata al centro della Piazza del Duomo di Catania.
Il suo elemento principale è una statua di basalto nero che raffigura un elefante, chiamato comunemente u Liotru e considerato l’emblema della città siciliana.


Il Liotru dovrebbe il suo appellativo alla storpiatura del nome Eliodoro.
Questi, secondo le leggende popolari, sarebbe stato un nobile catanese che avrebbe tentato senza successo di diventare vescovo della diocesi. 


Questo fantomatico personaggio sarebbe legato all’elefante perché una leggenda narrava che fu lui il suo scultore e che addirittura fosse solito cavalcarlo per spostarsi da Catania a Costantinopoli. Sempre secondo la leggenda, il vescovo Leone avrebbe fatto portare la statua fuori dalle mura per farla dimenticare, ma il popolo le avrebbe ugualmente tributato degli onori divini. 


Tuttavia, tutte le avventure di tal Eliodoro e relativo legame con l’elefante in pietra sono da considerarsi mera invenzione.