La ricetta diffusa nel ragusano, venne associato per la forma, al pane di Parigi e da allora fu chiamato Parigino.

Si tratta di un dolce utilizzato tutto l’anno, in particolare, a Santa Croce Camerina, il biscotto parigino era tra gli elementi essenziali per il completamento della tradizionale “Cena di san Giuseppe”.

Si possono preparare con marmellata come descritto nella ricetta, oppure aggiungendo scaglie di cioccolato fondente all’impasto. In quest’ultimo caso, non occorre spalmare il tuorlo d’uovo prima di infornarli.

Ottimi per la colazione e non solo…

 

Ingredienti:

  • 425 g di farina 00
  • 125 g di burro o margarina
  • 175 g di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova (2 intere e l’albume del terzo uovo)
  • 1 cucchiaino di miele
  • confettura di frutta (quella che più vi piace)
  • zucchero a velo (facoltativo)

 

Preparazione:

Mescolare la farina, lo zucchero, il lievito, il miele, le uova e il burro a temperatura ambiente, amalgamando il composto ottenendolo morbido e lucido.
Dividere il composto in tre parti uguali e formare tre filoncini.
Riscaldare il forno a 180°
Allargare il filoncino con le dita e aggiungere la confettura e dopo averla aggiunta, chiudere il biscotto.
Utilizzare il tuorlo rimasto, aggiungendo qualche goccia di latte, spalmandolo sul biscotto, quindi infornare per 20/25 minuti.

Sfornato il biscotto, ancora caldo, tagliate in senso diagonale (come si fa per i cantucci), spolverizzate con lo zucchero a velo.