Una delle più suggestive processioni religiose, le cui origini risalgono al XVII secolo, si svolge a Trapani il Venerdì Santo. La processione dura 10 ore, inizia alla 14 di venerdì, annunciata da squilli di tromba e rullio di tamburi, e si conclude la mattina del sabato quando i misteri tornano nella chiesa del Purgatorio in via Francesco d’Assisi, a sud del Corso.
La tradizione dei misteri è antichissima e risale ai drammi sacri medievali e rinascimentali nei quali venivano narrati i misteri della religione cristiana nel tempo di Pasqua, la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo.
I celebri “Misteri” che sfilano in Trapani, sono gruppi di statue che appartengono ad antiche corporazioni di arti e mestieri (orefici, pescatori, ortolani, naviganti, fruttivendoli, barbieri, muratori, fornai, macellai); sono in tutto venti, a grandezza d’uomo, in legno di cipresso e sughero scolpite nel XVIII secolo. La sfilata è uno spettacolo unico, stupendo: è caratterizzata da un particolarissimo passo lento, ondulato e ritmico che viene chiamato “annacata”.
A mezzanotte il Vescovo celebra la Messa, poi la processione riprende il cammino, di nuovo “annacando”, lentamente, fino alla mattina.